11/06/2024
Riecco lo spread!
Venerdì, come tutti si aspettavano, la BCE ha tagliato i tassi di interesse di 0,25%.
Il ribasso dei tassi di interesse produce normalmente un generale rialzo dei prezzi delle obbligazioni già sul mercato per allineare i rendimenti alle nuove condizioni.
Questa volta non è stato così.
Questa volta i prezzi delle obbligazioni già sul mercato sono scesi.
Cioe: i tassi ufficiali sono scesi e contemporaneamente, sui mercati, i tassi sono saliti.
E di conseguenza è salito lo spread.
Il motivo lo spiegherò con il supporto del bravissimo Donato Masciandaro del Sole 24 Ore in questo articolo: Taglio dei tassi della BCE
Intanto dico però che non si sono dubbi sul fatto che i tassi di interesse dovranno scendere.
Non fosse altro per il fatto che rinnovare i titoli che sono in scadenza quest’anno e l’anno prossimo a tassi alti produce un costo per interessi che i debitori (in prevalenza gli stati, e in prima fila l’Italia) non possono permettersi.
Quello che invece non è certo è se scenderanno velocemente nei prossimi mesi.
Per questo motivo si creano condizioni molto interessanti sul mercato obbligazionario che vale assolutamente la pena di approfondire e comprendere con un consulente (da scegliere tra quelli non coinvolti nella vendita o nel collocamento di prodotti finanziari).