È una rondine che non fa primavera, ma solo confusione.
Venerdì scorso la BCE ha scritto un nuovo capitolo su come non si dovrebbe comportare la banca centrale che è responsabile della stabilità dell’euro, ovvero la seconda moneta mondiale, dopo il dollaro.
Occorre ricordare che la BCE ha dal luglio di due anni fa adottato la strategia delle decisioni “volta per volta” sulla base dei “dati disponibili”.
Quindi, di fronte a un peggioramento delle previsioni inflazionistiche, cosa si fa?
Si riducono i tassi di interesse!