26/07/2024
La RAI ha sospeso e rinviato il programma culturale “Noos” ideato e condotto da Alberto Angela.
(il corriere della sera)
La Rai ha sospeso e rinviato a data da destinarsi, il programma culturale condotto e ideato da Alberto Angela “Noos”, a causa dei bassi ascolti registrati in apertura rispetto a quelli ottenuti da Temptation Island, il programma trash per eccellenza di Canale 5, con palestrati e ragazze urlanti messi alla “dura” prova di un possibile tradimento su un isola tropicale…
Finisce in anticipo l’avventura di Alberto Angela: il suo Noos è stato sospeso su Rai1 in virtù del successo incontenibile di Temptation Island su Canale 5, ennesimo format demoniaco firmato Maria De Filippi, una che sa parlare come nessuno alla pancia della televisione.
Come ha anticipato il blog di Davide Maggio.
«Rai1 ha deciso di interrompere la messa in onda della seconda edizione di Noos, che sul fronte ascolti fatica più del previsto, complice la spietata concorrenza del fenomeno Temptation Island».
I numeri sono impietosi: il reality di Canale 5 fa quasi il triplo di «Noos» su Rai1.
Il programma di Alberto Angela rimarrà fermo per evitare la finale del reality e le due settimane di Olimpiadi. Noos –
L’avventura della conoscenza era partito lo scorso 27 giugno con uno share non particolarmente esaltante (13,6%), ma poi era sceso ulteriormente fino a toccare a l’11.5%.
Niente a che vedere con il reality di Canale 5 condotto da Filippo Bisciglia, ma prodotto dalla Fascino di Maria De Filippi: partito lo stesso giorno con il 24,8% di share, l’ultimo appuntamento di Temptation è arrivato al 31,1%.
C’entra!
Anche in finanza troppo spesso è più eccitante il trash rispetto alla conoscenza. Non si tratta di studiare chissà quali tomi sui mercati finanziari e impiegare chissà quanto tempo e quanta fatica.
Quello che serve sapere per essere investitori consapevoli è alla portata di tutti.
Sempre lo stesso consiglio: Smettiamo di ricercare il prodotto miracoloso che ci farà arricchire o il consulente “guru della finanza” (non ci sono guru della finanza).
È davvero molto più semplice di quanto non possa sembrare.