29/08/2024
trimestrale eccezionale, fatturato e utili + 100% rispetto all’anno scorso.
Ma il titolo scende, ecco perché
Le due regole importanti sui mercati:
Immagina di andare a una macchinetta, buttarci dentro 1 Euro, e poco dopo ricevere dalla macchinetta 5 Euro.
Torni il giorno dopo, butti sempre 1 Euro, e la macchinetta ti ritorna 10 Euro.
Questo succede ogni giorno per 10 giorni, dove all’ultimo giorno butti nella macchinetta 1 Euro, e la macchinetta te ne torna 1000 di Euro.
Se all’undicesimo giorno torni alla macchinetta, quanto ti aspetti di ricevere?
Sicuramente 1000 o più Euro.
Ogni giorno, buttavi dentro la tua moneta, e la macchinetta ti tornava sempre di più.
Ieri sera, dopo una trimestrale eccezionale, il titolo in AH ha chiuso a -7%, deludendo e preoccupando molti investitori.
Come mai?
La trimestrale di per sé è stata molto buona, con utili e fatturato cresciuti di oltre il 100% anno su anno (davvero notevole), ed una guidance altrettanto costruttiva.
Purtroppo però, dobbiamo ricordarci dei due punti sopra:
Ma cosa esattamente? Nel caso di Nvidia, in base alla reazione successiva alla trimestrale, i mercati hanno anticipato alcuni dubbi emersi nella trimestrale, ovvero:
E allora entrano in gioco le valutazioni.
Valutazioni elevate comportano una serie di controindicazioni.
Se hai un’asset che vogliono tutti, di cui tutti parlano, con valutazioni molto elevate, oppure un’asset sottovalutata, con valutazioni estremamente basse, considerata da molti come schifezza, dove avrai maggiori probabilità di trovare l’affare?
Ultima considerazione: quando un titolo vale oltre 3 trilioni, è molto complicato che possa raggiungere i 5 o 10 trilioni.
Viceversa, è più probabile che un titolo che oggi vale 10 miliardi, possa prima o poi arrivare a valerne 80, 100.
E’ sempre una questione di numeri.
o non so (e nemmeno mi interessa) cosa succederà oggi a Nvidia, se chiuderà in calo in doppia cifra, se magari aprirà a -7 e poi chiuderà a +10%, nel breve sappiamo che le dinamiche sono imprevedibili.
Ma una cosa la so per certo: se vogliamo restare sui mercati per molto, molto tempo, e approfittare concretamente del suo naturale andamento, allora le regole sono sempre le stesse: