02/05/2024
I piccoli risparmiatori nell’ultimo anno hanno prelevato oltre 80 miliardi di euro dai conti correnti per comprare BTP VALORE e attualmente possiedono direttamente il 13,5% del totale del debito pubblico.
Dal 6 al 10 maggio ci sarà una nuova “emissione speciale” del Btp Valore.
Lo ha annunciato il Mef, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, secondo cui si tratterà di un titolo a 6 anni e cedole ogni tre mesi con rendimenti prefissati e crescenti.
Domani, venerdì 3 maggio, i tassi minimi garantiti nei primi tre anni e nel successivo triennio verranno comunicati insieme al codice ISIN che identifica il titolo.
Le cedole saranno pagate ogni trimestre, con rendimenti prefissati e crescenti nel tempo.
Si userà di nuovo il meccanismo “step up” di 3+3 anni.
Quindi per i primi tre anni ci sarà un rendimento e nei successivi tre un altro più alto.
Nell’ultimo anno le famiglie hanno prelevato circa 80 miliardi di euro dai loro conti correnti e li hanno impiegati soprattutto per sottoscrivere proprio i Btp Valore: lo dicono i dati del Rapporto sulla Stabilità finanziaria, pubblicato dalla Banca d’Italia.
Al momento attuale i risparmiatori italiani hanno in mano circa il 13,5% del debito pubblico: la quota in un anno è aumentata di 130 miliardi.
Tuttavia, oggi la quota di Btp sul totale dei risparmi degli italiani è solo del 4,9%.
Un valore più basso rispetto alla grande crisi finanziaria del 2008: all’epoca la percentuale era del 6,6.