24/05/2024 – Inauguriamo oggi una nuova rubrica dal titolo:
Il documento è datato ma vale la pena di comprenderne il peso e il significato.
Riporta il Sole 24 Ore: Il presidente Bill Clinton ha tenuto a battesimo un nuovo piano per l’eliminazione del debito pubblico americano di cui intende ottenere l’azzeramento entro il 2013.
“E’ giunto il momento di assicurare che i nostri figli non erediteranno il peso di interessi sul debito”.
Queste le sue parole, “quel peso che ci siamo trovati davanti sette anni fa”.
Inoltre il Presidente ha indicato anche che i risparmi sugli interessi che si realizzeranno, saranno dedicati a risanare i programmi federali delle pensioni e della assistenza sanitaria degli anziani.
BENE. BENE. BENE. MOLTO BENE.
Eravamo nel 2000 e l’obiettivo era il 2013.
Il 2013 è arrivato e ci siamo ricordati di andare a verificare. (Vedi l’articolo nel messaggio sotto a questo).
TRIPLICATO.
E se, (Sole 24 Ore del 28 agosto 2013) il Governo americano non trova un accordo per innalzare il debito, sarà default.
Naturalmente l’accordo è stato trovato come è successo altre più di 70 volte, compreso lo scorso anno.
Alla faccia dell’azzeramento, delle pensioni e dell’assistenza sanitaria.
Anche questo deve essere uno stimolo alla riflessione.
Le previsioni a breve e a lungo termine, fatte da esperto e meno esperti hanno lo stesso valore e NON POSSONO (e non devono mai) essere l’elemento sul quale si decide l’impiego dei propri risparmi.
Resta solo da ricordare che oggi nel 2024 il debito pubblico americano è di 34.000 MLD di dollari.