05/02/2024
Questa settimana oltre ad esserci il Festival, saranno resi noti i già noti bilanci delle prime 5 grandi banche italiane.
L’utile netto del 2023 è atteso su livelli record, poco sopra i 20 miliardi di euro complessivi.
Oggi è stato il turno di Unicredit che ha pubblicato un utile netto di 8,6 miliardi di euro (+50% rispetto all’anno scorso).
Ne abbiamo già parlato ma vale la pena di ribadire:
NESSUNA.
I ricavi e gli utili si sono generati grazie al rialzo dei tassi operato dalla BCE, e al NON rialzo dei tassi praticato da Unicredit ai clienti.
I tassi sono saliti e la banca ha applicato l’aumento sui mutui, ma non ha adeguato la remunerazione ai correntisti, et voilà, il gioco è fatto.
E non è la sola Unicredit, sarà così per tutte le grandi e le piccole banche.
E pensare che alcune banche (poche) invece hanno provveduto ad aumentare la remunerazione delle liquidità dei clienti.
Per i clienti sarebbe bastato spostare le liquidità da una banca all’altra, ma le banche lo sanno che i clienti sono pigri e che coloro che lo fanno davvero sono davvero pochi…..e quindi continuano a fare come vogliono.
Le banche fanno i loro interessi, e i clienti pure (fanno gli interessi delle banche).
Per dare un po’ di sollievo (ma non di soldi) ai correntisti era stata sbandierata la tassa sugli extraprofitti generati da quelle cattivone banche, ma non se n’è poi fatto nulla.
Le tasse sugli extraprofitti sono diventate accantonamenti in conto capitale (della banca).
Unicredit ha dichiarato oggi che verrà distribuito ai soci il 100% dell’utile generato (8,6 miliardi).