09/10/2024
Ancora una volta:
I gatti e le volpi sono mascherati sempre meglio, sono sempre più furbi, e usano in modo magistrale la tecnologia.
L’unico vero modo per difendersi è sempre lo stesso.
NON CREDERE AL CAMPO DEI MIRACOLI, nemmeno se sembra vero.
Migliaia di persone ingannate da una piattaforma pirata ora chiusa dalla Consob.
L’associazione dei consumatori si costituirà come persona offesa.
Ecco i contatti per chi vuole presentare denuncia Perugia, 7 ottobre 2024 – Caso della truffa online 2139, che ha visto in fumo i risparmi di centinaia di famiglie: il Codacons si costituirà come persona offesa.
“L’associazione – rende noto il vice presidente nazionale Bruno Barbieri – interviene a fianco dei risparmiatori truffati che desiderano recuperare le somme investite sulla piattaforma “pirata” ed ottenere la condanna dei responsabili oltre che verificare se le autorità di controllo sono o meno intervenute con la dovuta celerità nel bloccare questa truffa che ha visto coinvolte migliaia di persone, concentrate soprattutto tra Umbria e Puglia.
In primo luogo occorre provvedere entro tre mesi dai fatti ad effettuare la denuncia querela in quanto la truffa è divenuto un reato perseguibile solo a fronte del deposito di denuncia querela in assenza della quale il Pubblico Ministero non può anche se accerta il reato procedere con la richiesta di rinvio a giudizio”.
Com’è noto a seguito della chiusura forzata del sito di investimenti online 2139, migliaia di risparmiatori attratti dalla prospettiva di guadagni rapidi e consistenti, hanno invece improvvisamente visto svanire i loro risparmi.
Il sito, ora oscurato dalla Consob, adoperava il meccanismo per cui i guadagni dei primi investitori sarebbero stati garantiti dai fondi apportati da coloro che avrebbero successivamente aderito, promettendo una formula apparentemente facile, sicura e altamente remunerativa.
(NDR, il solito centenario SCHEMA PONZI)
Onde evitare che i responsabili di questa truffa restino impuniti il Codacons si rende inoltre disponibile ad affiancare i risparmiatori nella redazione delle denunce querele da depositare alla Procura della Repubblica.
Tempi e modi: per chi volesse attivare un’azione risarcitoria si potrà rivolger al Codacons contattando il numero 800 050800 o scrivendo in caso di interesse o per avere maggiori informazioni ad azionibancariocodacons@gmail.com