06/08/2026
Oggi il nostro indicatore principale, lo Shiller P/E ha superato quota 42.
Consiglio da sempre di chiedere lumi su questo indicatore ai propri consulenti.
Significa che il mercato azionario americano è caro.
Molto caro.
Tra i più cari della storia rispetto agli utili medi reali degli ultimi dieci anni. Livelli simili si sono visti solo in pochissimi periodi, come la bolla del 2000.
Non significa che debba crollare domani.
Potrebbe continuare a crescere ancora per mesi, o per anni.
Quindi:
“se dobbiamo investire è meglio aspettare?”
Oppure:
“se siamo investiti è meglio uscire?”
Non lo so.
E va bene così.
Ma non è questa la domanda giusta.
Non è questa la competenza che occorre chiedere a un consulente.
Se un consulente pensa che sia meglio aspettare e non investi, e poi tra sei mesi il mercato sarà salito del 20%, penserai che il consulente non ci abbia preso.
Se un consulente pensa che sia meglio investire e investi, e poi tra sei mesi il mercato sarà sceso del 20%, penserai esattamente la stessa cosa.
Nessun consulente è abbastanza competente da conoscere il futuro.
E chi sostiene il contrario, prima o poi viene smentito dai mercati.
E allora?
E allora è sbagliata la domanda.
La domanda giusta è:
Perché è lì che si misura la competenza di un consulente.
Non nella capacità di prevedere il futuro.
Ma nella capacità di aver costruito, prima, un processo che impedisca alle emozioni di prendere il controllo quando il futuro arriverà.
Lo Shiller misura il mercato.
Il comportamento determina quanto mercato riuscirai davvero a portare a casa.