03/03/2025
Grande successo dell’emissione del BTP Più della scorsa settimana, riservata ai piccoli risparmiatori: quasi 15 miliardi di euro di risparmi raccolti.
Attualmente il debito complessivo italiano è poco meno di 3.000 Miliardi di Euro.
Chi ha prestato tutti questi soldi allo Stato Italiano?
La strategia del governo con queste emissioni riservate ai piccoli risparmiatori è quella di aumentare la quota di debito in mano ai cittadini italiani. Perché?
Perché i piccoli risparmiatori in genere detengono i titoli fino alla scadenza, agendo da stabilizzatori delle possibili fluttuazioni dei rendimenti determinate da eventuali massicce vendite tipiche dei momenti di maggior stress finanziario.
La quota di debito detenuta nei portafogli delle famiglie italiane è passata dall’8,7% dell’ottobre 2022 al 14,2% del novembre 2024 (ultimo dato diffuso dalla Banca d’Italia) anche se negli ultimi mesi, sembrerebbe che il trend di continua ascesa si sia interrotto.
Da: Il Sole 24 Ore del 1 marzo 2025.
Circa un terzo dello stock (il 31,3%) è in mano a investitori esteri.
In continua crescita.
È una buona notizia? SI e NO.
SI. È una buona notizia. Significa che oltreconfine, in questo momento si respira un clima di fiducia sulla solvibilità dell’Italia. Il nostro paese sembra essere un debitore affidabile.
NO. Non è una buona notizia. Una così grande concentrazione di debito in mani straniere (quasi 1000 miliardi) espone al rischio di potenziali massicci disinvestimenti – vendite sul mercato – in caso di sentore di difficoltà sistemiche. Questo genererebbe inevitabilmente un rialzo dei tassi e dello spread.
Secondo gli ultimi dati più aggiornati, il restante 54,3% è detenuto da Banca d’Italia (anche per conto della BCE) da banche, assicurazioni e Cassa depositi e prestiti.
Sostanzialmente queste sono le proporzioni del “rischio Italia”.