04/02/2026
Nel 2025 il mercato azionario italiano corre e la capitalizzazione tocca in Italia il record storico di 1.077 miliardi di euro.
È quanto emerge dal rapporto Capital Markets in Italy stilato dalla Consob.
L’indice FTSE MIB (Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa) il principale indice azionario della Borsa Italiana che include le 40 società italiane più grandi e più scambiate, ha raggiunto oggi i 46.600 punti.
È alto o basso?
Vediamo.
È salito del + 185% in 14 anni (dal febbraio 2012).
È sceso del – 9% in 26 anni (dal massimo storico di marzo 2000).
È salito del + 185% in 14 anni (dal febbraio 2012).
È sceso del – 9% in 26 anni (dal massimo storico di marzo 2000).
Dunque?
Dunque, chi avesse investito nella borsa italiana nel suo momento di massimo splendore, DOPO un rialzo del +220% nei tre anni precedenti e grande euforia, ancora non avrebbe recuperato il suo capitale.
Mentre chi avesse investito 14 anni fa, DOPO un ribasso del -63% nei 5 anni precedenti e grande sgomento, avrebbe aumentato oggi il suo capitale del 185%.
E allora bisogna cercare un “esperto” (un consulente esperto di finanza) che sappia indicare quando è il momento migliore per investire.
Questo è quello che cerca la maggior parte degli investitori.
E questo è anche il motivo per cui, nonostante i mercati consentano di guadagnare con grandi probabilità
NO.
È meglio cercare qualcuno (un consulente esperto di investitori) che sappia insegnare le corrette aspettative e il corretto orizzonte temporale prima di investire, e ad aiutare a perseguire con costanza un metodo di “disciplina del proprio comportamento di investitore”.
Questo bisogna chiedere a un consulente.
E LE PERFORMANCE?
NO, quelle non le fanno i consulenti, LE FANNO I MERCATI.