13/04/2026
BUONE NOTIZIE (di nessuna reale utilità, ma che piacciono agli investitori)
Copio da Investing un articolo pubblicato il 13 aprile 2026 alle 15:17
Investing.com
Due strategist di Wall Street stanno dichiarando che il minimo per l’S&P 500 è stato raggiunto, anche se un blocco navale statunitense dello Stretto di Hormuz minaccia di invertire alcuni dei recenti guadagni del mercato azionario.
Il responsabile della strategia azionaria statunitense di RBC Capital, Lori Calvasina, ha mantenuto il suo target di prezzo a 12 mesi per l’S&P 500 di 7.750 in una nota di lunedì, il che implica un rialzo di circa il 13,6% rispetto alla chiusura del 9 aprile.
Calvasina ha affermato che l’indice sembra aver stabilito un “minimo fragile e nebuloso”. Ha osservato che l’S&P 500 si è mantenuto all’interno di quello che considera un ritracciamento ordinario inferiore al 10% rispetto al massimo di gennaio, e che i timori di recessione non sono emersi in modo diffuso.
“Finché i timori di recessione rimangono bassi, gli investitori restano convinti che la guerra finirà presto e le aspettative sugli utili non subiscono un colpo troppo duro, riteniamo che il minimo sia stato raggiunto”, ha scritto Calvasina.
Franco Bulgarini:
“Peccato che questo sia in contraddizione con quanto dichiarato da Warren Buffett che solo qualche giorno fa sosteneva, in una intervista a CNBC che i mercati non hanno subito ribassi sufficienti per “creare occasioni d’acquisto”. Sono scesi solo del 5 – 6%
Non lo so.
MA NON È ASSOLUTAMENTE IMPORTANTE sapere chi avrà ragione.
I mercati andranno come gli pare (come hanno sempre fatto).
E il nostro compito NON È AZZECCARE COME ANDRANNO e anticiparne l’andamento entrando e uscendo.
Il nostro compito è “creare le condizioni” per approfittare del fatto che i mercati salgono per la maggior parte del tempo.
E l’unico modo per provare a farlo è:
• Investire con la consapevolezza delle dinamiche dei mercati (le oscillazioni o i crolli non sono delle disgrazie ma caratteristiche dei mercati);
• Investire con il corretto orizzonte temporale (che significa accettare il fatto che durante la vita dell’investimento possono esserci periodi, anche lunghi, in cui il patrimonio vale meno di quanto investito);
• Investire con le corrette aspettative (i mercati azionari nel tempo pagano di più di quelli obbligazionari, ma non in modo regolare);
• Investire con un metodo per la disciplina del comportamento (per sapere sempre cosa fare e commettere meno errori possibile, specialmente nelle fasi di mercati al rialzo).
le oscillazioni o i crolli non sono delle disgrazie ma caratteristiche dei mercati
(che significa accettare il fatto che durante la vita dell’investimento possono esserci periodi, anche lunghi, in cui il patrimonio vale meno di quanto investito
i mercati azionari nel tempo pagano di più di quelli obbligazionari, ma non in modo regolare
per sapere sempre cosa fare e commettere meno errori possibile, specialmente nelle fasi di mercati al rialzo