04/06/2024
La redditività per il 2024 dell’indice tecnologico è inferiore al rendimento del decennale.
Opposta la situazione in Europa: i mercati sono sottovalutati e Piazza Affari è il listino più a sconto.
Da una parte i mercati Americani, soprattutto il Nasdaq, molto – troppo cari.
Dall’altra parte le borse europee, in particolare la borsa italiana, che sono sottovalutate.
È la duplice caratteristica che salta fuori dall’analisi dei multipli dei diversi indici mondiali.
Secondo Bloomberg, al 30/05/2024 il rapporto tra prezzo e utili del S&P 500 stimato per il 2024 è di 21,5.
Un valore superiore alla mediana (19,4) degli ultimi 13 anni. Il dato è rilevante anche perché, considerando gli utili in rapporto al prezzo, si riscontra che il tasso di redditività dello stesso paniere vale il 4,7%.
Cioè un rendimento più o meno in linea con quello nominale del titolo del Tesoro statunitense a 10 anni (4,5%).
Di più.
Guardando al Nasdaq il contesto appare ancora più estremo.
Non tanto perché il P/E dell’indice è 30,4 volte, ma perché il tasso di redditività è del 3,3%.
Vale a dire inferiore al rendimento del governativo Usa.
E allora?
Entrambi gli esperti portano convincenti argomentazioni a supporto della loro tesi.
E allora come sempre.
Prima di investire verificare con un consulente, non coinvolto in nessun processo di collocamento e distribuzione di prodotti finanziari e servizi di investimento,
Consapevolezza, tempo e corretti comportamenti infatti sono i pilastri fondamentali per investire in modo proficuo.
(Non l’azzeccare le previsioni).