03/11/2025
La holding continua a liquidare azioni e ad evitare buyback: in cassa ora ha 381,6 miliardi di dollari. Nel trimestre profitti saliti del 34%.
L’”oracolo di Omaha”, ormai molto anziano, a fine anno cederà il posto di ceo a Greg Abel
FB: “Non ha certo bisogno di presentazioni Warren Buffett. È considerato uno dei più grandi investitori della storia e i suoi suggerimenti sono tra i più ascoltati dalla comunità finanziaria da almeno 50 anni.”
Sole 24 Ore 1 novembre 2025:
È all’insegna dei profitti, ma anche della prudenza, l’ultimo bilancio trimestrale di Berkshire Hathaway sotto la guida di Warren Buffett, leggendario finanziere ormai 95enne, che si prepara a lasciare il timone della holding statunitense.
Colpisce la liquidità del gruppo, che ha raggiunto il massimo storico di 381, 6 miliardi di dollari, superando il precedente record di 347,7 miliardi raggiunto nel primo trimestre (a fine 2024 era a quota 334 miliardi).
Un accumulo che potrebbe essere interpretato almeno in parte come un segnale di estrema cautela di fronte alla corsa sfrenata di Wall Street, che ha indotto alcuni analisti a parlare di «bolla finanziaria» e comunque a mettere in guardia da quella che potrebbe essere un’imminente inversione di tendenza.
Nel trimestre concluso il 30 settembre la società di Buffett – tuttora considerato un guru degli investimenti – ha continuato a vendere partecipazioni azionarie, per un controvalore di ben 6,1 miliardi di dollari.
E ha incassato una plusvalenza netta di 10,4 miliardi.
DOMANDA:
Se Buffett pensa che potrebbe esplodere una “bolla finanziaria” perchè non vende tutto, anziché liquidare solo le plusvalenze?
RIPOSTA:
Perché nessuno, nemmeno lui, sa esattamente se e quando il mercato scenderà, e l’orizzonte temporale del suo investimento in azioni è di lungo termine.
Se tra tre mesi o tra un anno il valore delle azioni che ha in portafoglio scendessero del 20, 30, o anche del 50% lui non si farebbe prendere dal panico e non si domanderebbe certo: E SE MI SERVONO?
Semplicemente perché quelli che potrebbero servirgli NON SONO INVESTITI IN AZIONI ma in strumenti di più breve termine, meno volatili e meno remunerativi.
Non occorrono sofisticate conoscenze finanziarie: Basta sapere che sui mercati azionari si deve investire soltanto la parte di patrimonio che quasi certamente non servirà nel breve termine, sapendo che i mercati azionari salgono per la maggior parte del tempo e ogni tanto scendono o crollano.
DOMANDA:
E allora perché vende, (consolida) le plusvalenze?
RISPOSTA:
Per avere liquidità disponibile a ricomprare le azioni che saranno crollate e aumentare così i suoi guadagni al prossimo rialzo.
Somiglia molto a un certo metodo operativo……..