22/07/2025
Nuovi massimi dell’S&P500.
Sembra quasi impossibile se pensiamo che solo 2 mesi fa si parlava di decine di migliaia di miliardi bruciati sui mercati.
Il massimo precedente era stato raggiunto in febbraio a 6144 con multipli rispetto agli utili piuttosto alti rispetto alle medie storiche.
Poi ad aprile il diluvio dei dazi (il liberation day di Trump) lo ha riportato a 4900 (-20% circa, con multipli più accettabili).
Ma questa è la realtà: i mercati sorprendono sempre.
Ed è questo il motivo principale per cui non crediamo affatto nelle “previsioni”, tanto care a chi le fa (ce ne sono di ogni tipo, e per tutti i gusti, gratis e a pagamento, fatte da gestori, economisti, politici, osservatori, opinionisti e consulenti) e tanto care anche a chi le richiede: la maggior parte degli investitori.
proprio come sui mercati.
Del resto, cos’altro si può chiedere a un “esperto” se non di “prevedere” se è il momento giusto per investire o è meglio aspettare, oppure se è il momento giusto per vendere se si è già investiti?
E così diventa una girandola di illusioni, che si susseguono e si rincorrono.
So di essere in controtendenza quando dico che per gli investitori le previsioni non sono di alcuna utilità (servono a rendere credibile l’astrologia, diceva il saggio John Kennet Galbraith) ma so che è così almeno per due motivi:
1. Spesso sono sbagliate (quelle dei gestori e degli economisti sono pubblicate ed è facile scoprirlo, ma sembra che non interessi più di tanto)
2. Un piano di investimento solido va perseguito nel tempo e non necessità di particolari modifiche nel durante.
A pancia piena si ragiona meglio dunque, e oggi, se durante il ribasso di aprile non si sono prese decisioni basate sulle previsioni e sull’emotività del momento, “siamo di nuovo a pancia piena” con gli indici ai massimi storici.
In questi casi, con i mercati ai massimi succede sempre che, aumenta il rischio che possano scendere e si riduce quasi a zero la nostra percezione del rischio.
1° domanda: la pancia è davvero piena o la performance è solo virtuale?
2° domanda: sai già cosa farai se i mercati dovessero scendere del 10, 20, o 30% o più?
Traduzione: hai *un metodo per disciplinare il tuo comportamento che ti tenga indenne (sia quando sale che quando scende) dal fare cavolate?