15/04/2026
Fmi: allarme recessione mondiale
(In prima pagina sul Sole 24 Ore di ieri 15/04/26)
Una guerra prolungata in Medio Oriente porterebbe il mondo in una recessione.
È il monito lanciato dall’Fmi, che ha tagliato al 3,1% (dal 3,3 % di gennaio) le stime di crescita mondiali in caso di conflitto breve.
Nello scenario peggiore di un lungo conflitto il Pil Globale nel 2026 salirebbe solo del 2%, cioè sull’orlo della recessione.
Il taglio non risparmia l’Italia: l’Fmi ha ribassato le stime di crescita allo 0,5% nel 2026 e nel 2027.
Lagarde: economia europea a metà strada fra lo scenario di base e quello avverso… (l’articolo intero sul Sole).
Di quanto sono “crollati” rispetto ai massimi di qualche mese fa?
Italia FTSE MIB – 3%.
Usa: S&P 500 – 2,2%.
Usa: NASDAQ -2,3%.
Germania: DAX – 2,5%.
Giappone: NIKKEY – 2,8%.
La realtà: sui mercati non è successo NULLA.
I crolli sono stati più sui giornali che sui mercati
NO
Perchè non c’è nulla da risolvere.
È il mondo che va così.
1.L’economia cresce per la maggior parte del tempo.
Ogni tanto arriva una recessione. Poi torna a crescere.
Poi arriva una nuova recessione.
I periodi di crescita sono più lunghi e più ampi di quelli di recessione.
SEMPRE.
2.Le borse salgono per la maggior parte del tempo.
Ogni tanto arriva un ribasso. Qualche volta un vero crollo.
Poi tornano a crescere. Poi arriva un altro ribasso o crollo.
I periodi di rialzo sono molto più lunghi e più ampi di quelli di ribasso.
SEMPRE.
Tentare di anticipare i mercati azzeccando se avremo un periodo di recessione, o un crollo di mercato NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NULLA per investire in modo corretto e profittevole.
La consapevolezza delle dinamiche dei mercati, le corrette aspettative, il corretto orizzonte temporale, UN METODO PER LA DISCIPLINA DEL PROPRIO COMPORTAMENTO.
Nei secoli dei secoli.