23/03/2026
Il 23 e il 26 gennaio scrivevo su questo blog:
“Bulgarini, che ne dice di comprare un po’ di argento?”
Erano giorni in cui tante persone chiedevano se non fosse il caso di investire in ORO, o in ARGENTO.
Perché? Domandavo.
• “Perché l’oro è un bene rifugio”,
• “Perché l’oro “sta per finire” e tra un pò non ce ne sarà più”,
• “Perché anche le banche centrali investono in oro”
Erano le risposte.
Tutte vere.
Beh, dai massimi di quei giorni $5.600 l’ORO e $ 121 l’oncia l’ARGENTO, le cose sono parecchio cambiate.
Devo dire che nelle ultime settimane nessuno ha più chiamato o chiesto di investire in oro o argento, anche se le motivazioni per cui tanti volevano comprarli, (è un bene rifugio, sta per finire, anche le banche centrali lo comprano) sono ancora tutte li, vere.
Ora, nessuno sa se i prezzi risaliranno a breve termine o ci metteranno anni.
Sempre la stessa lezione.
I mercati (tutti i mercati) salgono per molto più tempo di quanto non scendano, ma ogni tanto scendono (o crollano).
E non è una disgrazia o una catastrofe.
È una caratteristica dei mercati.
Se si investe è fondamentale comprenderne e accettarne le caratteristiche e attrezzarsi, con un metodo di disciplina del proprio comportamento, per fare quello che va fatto sia nelle fasi di rialzo, molto più lunghe, che in quelle di ribasso.
Senza questo si può solo “sperare”…