31/07/2025
Su Bluerating.it del 29 luglio 2025:
Zurich Bank rafforza significativamente la propria rete in Toscana con l’ingresso di tre professionisti di alto profilo, tutti provenienti da Allianz Bank.
Si tratta di un’operazione che conferma “la strategia della banca orientata al potenziamento del segmento wealth management e corporate advisory, attraverso l’acquisizione di talenti con una solida esperienza nel mondo finanziario”.
I clienti dicono: il mio consulente.
Le banche-reti dicono: i nostri consulenti, e se li strappano una dall’altra, a suon di….?
Cosa avrà mai offerto Zurich Bank a quei consulenti, che Allianz Bank non aveva?
* Forse prodotti migliori (per i clienti)?
* Forse minori costi (per i clienti)?
* Forse miglior tecnologia ((per i clienti)?
* Forse…..
Non lo sappiamo esattamente (!)
Sappiamo però che questi saranno gli argomenti con i quali i consulenti convinceranno i clienti a chiudere le loro posizioni sulla vecchia banca per aprirle su quella nuova.
Immaginiamo per un attimo che nessuno dei clienti del consulente trasferisse le sue posizioni nella nuova banca.
Siamo così ingenui da credere davvero che “la strategia della banca orientata al potenziamento del segmento wealth management e corporate advisory, attraverso l’acquisizione di talenti con una solida esperienza nel mondo finanziario” sarebbe soddisfatta?
È davvero un mondo bizzarro.
Domande:
D. Il consulente si è reso conto che i prodotti e i servizi della nuova banca sono migliori di quelli della vecchia?
R. Si. Bene.
D. E allora siamo sicuri che siano davvero i migliori?
D. O potrebbe esserci una terza, o una quarta banca ancora migliore?
In un mondo ideale non sarebbe forse meglio se il consulente fosse realmente il “consulente del cliente”, pagato da lui stesso con una parcella professionale, anziché un consulente della banca, (l’una o l’altra è indifferente) pagato a provvigioni sulle commissioni che produce?
Solo in questo modo potrebbe essere davvero libero di scegliere i prodotti e i servizi migliori per i suoi clienti (una volta dell’una e una volta dell’altra banca) senza alcun tipo di conflitto, nemmeno potenziale.
Nessuna polemica per carità.
È tutto legittimo, legale ed è ormai una consuetudine.
La normalità.
Questo non è un luogo di polemiche ma di riflessioni, pensieri e domande, sviluppate sempre nella direzione della famosa «consapevolezza» di cui parliamo sempre.