10/06/2025
D: Quando c’è il maggior rischio che i mercati scendano (o crollino)?
R: Quando sono alti.
Poi ogni volta che scendono (o crollano) esperti, economisti, gestori e consulenti, spiegano con dovizia di particolari le ragioni per cui è avvenuto il crollo.
Una volta la bolla di internet, un’altra volta la crisi dei mutui sub prime, un’altra ancora il fallimento di Leheman Brothers e poi la crisi dei debiti sovrani, la pandemia, i dazi di Trump…
Peccato che, sapere i dettagli per cui è avvenuto il crollo, non sia mai di concreta utilità.
In realtà, ogni volta, qualunque siano le ragioni con cui viene spiegato, il vero motivo per cui i mercati sono crollati è:
Posso dire con assoluta certezza che NON E’ mai successo che i mercati siano crollati quando erano bassi.
D: Ma perché i mercati salgono fino a diventare troppo alti?
R: Perché quando i mercati salgono, salgono, salgono, salgono e continuano a salire, tutti i media alimentano il rialzo, e “la percezione del rischio” che possano crollare si riduce. Fino ad azzerarsi.
E quindi sui mercati si continua a comprare a comprare a comprare fino a farli diventare alti.
Troppo alti.
E si crea così una combinazione letale:
Massimo rischio reale (di crollo) e zero percezione del rischio.
Vale anche al contrario.
D: Quand’è che il rischio che il mercato crolli è basso, quasi nullo?
R: Dopo che è già crollato.
È un concetto semplice, alla portata di chiunque.
Non servono studi particolari o competenze finanziarie sofisticate per comprenderlo.
Ma quando i mercati sono crollati e noi leggiamo ogni giorno, “borsa: bruciati 10000 miliardi”, tutti i media alimentano il crollo, e la percezione del rischio … aumenta a dismisura, fino al panico.
Cioè percepiamo il rischio di crollo molto più alto quando i mercati sono già crollati, che quando sono molto alti.
E non possiamo farci nulla, siamo esseri umani.
Sensazioni piacevoli, di euforia, quando i mercati salgono, e di sgomento, di panico quando crollano.
E l’euforia e il panico vanno trattati entrambi da impostori, sono entrambi pericolosi, perché suggeriscono comportamenti sbagliati.
Non c’è una formula magica, è così. Non ci si può fare niente.
E allora?
E allora occorre andare sui mercati con consapevolezza e con una modalità che consenta di prendere decisioni sensate.
L’unico modo per farlo è adottare un metodo di investimento predefinito, che disciplini il comportamento.
D: Ma adesso, oggi, in questo momento, il rischio che il mercato crolli, è alto o basso?
R1: Qual è la tua percezione?
R2: E ce l’hai un metodo?
Se vuoi un piccolo approfondimento sulla percezione del rischio, apri l’articolo cliccando sul pulsante qui sotto.