14/05/2025
Bruciato un mese e mezzo di rialzi, ieri in fumo 55mila miliardi
Sarà un titolo di questi giorni? O del 2001? Oppure del 1929? O ancora del 2008?
Chissà!
Ma in fondo cosa cambia?
Si può disquisire all’infinito sulle ragioni per cui si è verificato il crollo. Gli intermediari, le banche e i consulenti organizzano sempre in questi casi convegni, o incontri con i clienti, per spiegare le cause del crollo.
Anche talk show televisivi con ospiti autorevoli, opinionisti, previsioni.
Parole, parole, parole, cantava Mina nell’aprile del 1972…
Certo, per curiosità, o per cultura generale si può anche voler approfondire, ma questo non risolverà il problema e non darà alcun elemento per prevenire il prossimo crollo.
Sviscerare le cause per cui il mercato è crollato
NON INSEGNA NULLA.
MAI.
La cosa più utile nei panni di un investitore è invece quella di farsi assistere nel comprendere come disciplinare il suo comportamento, che cosa fare, e farlo, durante i rialzi (che precedono i crolli) e che cosa fare, e farlo, durante i crolli (che precedono i rialzi).
Facile a dirsi, molto difficile a farsi senza un metodo predefinito.
A parte che “crolla la borsa, tutti vendono” è un titolo assurdo.
Tutti vendono, non può essere la conseguenza del crollo della borsa, casomai ne potrà essere la causa.
“Tutti vendono, crolla la borsa” sarebbe già più sensato, consequenziale. Perché la borsa crolli è sempre necessario che tutti vendano.
Non tutti per la verità, tanti, quasi tutti, ma non tutti.
Se vendono tutti (e quindi nessuno compra) non ci sarà alcun crollo.
Non succederà nulla.
E allora ecco il titolo giusto:
Quasi tutti vendono, crolla la borsa.
Attenzione quindi a quello che si legge e all’effetto che fa.
Ma soprattutto attenzione a non confondere l’analisi delle cause e degli aspetti tecnici con la risoluzione del problema.
È l’unica possibilità di gestire correttamente il prima e del crollo, e di conseguenza poi anche il crollo, è l’insieme di:
– corrette aspettative,
– orizzonte temporale corretto
– metodo di disciplina del comportamento.