20/01/2025
Per rispondere, senza cadere nella trappola delle impressioni soggettive, bisogna guardare i numeri e questi ci dicono che gli italiani sono incredibilmente ricchi.
La ricchezza accumulata dalle famiglie italiane negli ultimi decenni è di oltre 10 mila miliardi di euro (ovvero 10 trilioni di euro).
Per dare un’idea della grandezza di questa cifra, il debito pubblico italiano, uno dei più grandi al mondo, è circa 3 mila miliardi (3 trilioni).
Questo significa che la ricchezza privata in Italia è tre volte la dimensione del debito pubblico.
Di questi 10 mila miliardi circa 5 mila sono rappresentati da proprietà immobiliari e gli altri 5 mila da attività finanziarie.
Di queste attività finanziarie, più di 3500 (miliardi di euro) sono investiti o disponibili per l’investimento.
Un aumento dell’efficienza di investimento dell’1% all’anno su questi 3500 miliardi equivarrebbe a una creazione di ricchezza aggiuntiva di 35 miliardi di euro all’anno. Con una capitalizzazione composta su 10 anni, si arriverebbe a sfiorare i 400 miliardi di euro, una cifra che fa impallidire il PNRR, che era quasi la metà.
Una gestione intelligente dei risparmi sarebbe una grossa mano d’aiuto per il nostro Paese perché creerebbe una ricchezza aggiuntiva di 35 miliardi di euro l’anno per le famiglie e darebbe una grossa mano alla crescita economica e di conseguenza alla sostenibilità del debito pubblico.
PIL italiano = 2200 miliardi di euro
Debito pubblico = 3000 miliardi di euro
Rapporto debito/PIL= 136%
Ricchezza delle famiglie = 10.000 miliardi di euro
Ricchezza immobiliare = 5000 miliardi di euro
Ricchezza finanziaria = 5000 miliardi di euro
Ricchezza immediatamente investibile = 3500 miliardi di euro
Ricchezza che giace nei conti correnti=circa 1166 miliardi di euro