15/01/2025
Cioè 2025 è il prodotto di un numero intero moltiplicato per se stesso: (45X45 = 2025).
La somma di 20+25 fa 45, che al quadrato fa 2025.
La somma di tutte le cifre da 0 a 9 (0+1+2+3+4+5+6+7+8+9 fa 45) che al quadrato fa 2025.
Se prendiamo i cubi di tutte le cifre da 0 a 9, cioè elevate alla terza (es. 2 alla terza = 2x2x2= 8, oppure 3 alla terza = 3x3x3 = 27 ecc.) e li sommiamo, il risultato sarà 2025.
L’ultimo anno quadrato perfetto era stato il 1936 (44X44 = 1936).
Il prossimo sarà tra 91 anni, il 2116 (46X46 = 2116).
È solo che il 2025 è un anno quadrato, ma anche tondo di 5, come il 2020, il 2015, il 2010, ecc.
E in un anno tondo (il 2005) è uscito il libro L’INVESTITORE LIBERO – Maggioli Editore, di cui ho avuto il piacere e l’onore di scriverne una parte.
In foto, e qui sotto il commento di Marco Liera sul Sole 24 Ore del febbraio 2006:
Scrive Liera:
Mentre il Toro dei mercati azionari si avvia a celebrare il terzo compleanno, sia amplia la quota di risparmiatori che ha scoperto (o riscoperto) il bello dell’investimento nelle borse.
Che consiste semplicemente nella possibilità di ottenere ritorni superiori a quelli dei titoli di Stato.
C’è da chiedersi che peso abbiano le esperienze positive (o negative come tra il 200 e il 2003) sull’attitudine all’investimento in borsa.
La risposta è: moltissimo.
Ciò risulta per esempio dalle oscillazioni della quota di risparmiatori che si dicono soddisfatti dell’impiego azionario che, come si legge nelle ultime edizioni del Rapporto Bnl-Einaudi, è fortemente condizionato dall’andamento delle borse nei due/tre anni precedenti.
Il fatto è che per capire l’investimento azionario fino in fondo non basta basarsi sull’esperienza di pochi anni precedenti.
Solo se l’orizzonte di riferimento si allunga è possibile trarre conclusioni utili per la gestione del proprio portafoglio.
…
Si può anche migliorare leggendo qualche buon libro di narrativa borsistica.
Uno di questi libri è “L’investitore libero” di Simone Mariotti con contributi di Franco Bulgarini – Maggioli Editore 2005, nel quale sono narrati con dovizia di particolari corsi e ricorsi degli investimenti sui mercati, errori e miti, rapidi arricchimenti e altrettante repentine distruzioni di valore.
L’obiettivo del libro è quello di trasferire al lettore quella tranquillità e quella libera consapevolezza che sono le chiavi per un sano impiego del proprio denaro nei vari strumenti finanziari.
Una storia comportamentale per non ripetere i tanti errori che ciclicamente ricorrono sui mercati.