12/11/2024
Il giorno della sua morte, avvenuta l’8 dicembre 1980, John Lennon firmò un autografo sulla copertina dell’album “Double Fantasy” proprio a colui che di lì a poco lo assassinò. Nel 2003 il suo autografo su quell’album fu valutato 525mila dollari ma oggi il suo valore è anche maggiore.
525mila dollari, una cifra enorme, come tantissimi erano i 200.000,00 dollari di valore pagati nel 2000 all’asta per comprare il contratto discografico firmato di pugno da Jimi Hendrix, oppure i 191.000 dollari pagati nel 2006 per la palla da baseball firmata dagli allora coniugi Joe di Maggio e Marilyn Monroe.
Che dire invece dei 75.000,00 dollari pagati nel 2009 per la celeberrima foto con la lingua, autografata di pugno da Albert Einstein?
O della chitarra Gibson EDS-1275 che nel 1963 Jimmy Page firmò e che un grandissimo fan dei Led Zeppelin acquistò per 73mila dollari?
Per non parlare poi del TOP.
9,8 Milioni di dollari pagati per acquistare la prima firma posta da George Washington sulla Bill of Rightsm.
O i 3,7 Milioni di dollari pagati per un autografo di Abraham Lincoln. Nel 1864, un anno prima della sua morte, Lincoln firmò 48 copie dell’”Emancipation Proclamation” che abolì ufficialmente la schiavitù negli Stati Uniti. Circa 20 copie di questo documento storico sono tutt’oggi esposte in musei e università, alcune altre appartengono invece a privati. Nel 1991 una delle copie autografate dal presidente statunitense è stata venduta per 750mila dollari, nel 2012 un’altra per 2 milioni. Ma il record spetta alla copia appartenuta a Bobby Kennedy che è stata messa all’asta nel 2010: un anonimo collezionista l’ha pagata 3,7 milioni di dollari.
Cosa c’entra con la finanza?
C’ENTRA.
Da cosa è determinato il valore di questi asset??
Essi generano forse un reddito, dei dividendi o della crescita?
E se non generano reddito, nè dividendi nè crescita allora il loro valore intrinseco è determinato esclusivamente dal fatto che ci sia sempre qualcuno interessato a comprarli.
Anche per impiego del risparmio ci sono oggi asset che non generano reddito, né dividendi né crescita.
Sono comunque molto richiesti.
E il loro prezzo continua a salire.
Prezzo che potrebbe anche continuare a salire per sempre se ci saranno sempre compratori disposti a pagarli sempre di più.