28/03/2024
Ho ripensato al format mattutino del TG5 di una 25ina di anni fa.
Io me lo ricordo bene e mi sembra così strano che alcuni dei miei collaboratori fossero ancora all’asilo in quegli anni.
Dopo la sigla ansiogena, (le sigle dei TG sono sempre ansiogene, anche oggi) e la schermata dell’ora esatta, all’epoca partivano due rubriche che legavano le diverse edizioni del TG.
Le due rubriche erano:
Al tempo NON c’erano i social, non c’era whatsapp e nemmeno gli smartphone.
C’erano i telefonini con gli sms abbreviati per non sforare la lunghezza massima e la ruotine della mattina era doccia, colazione davanti al TG5 e poi ognuno alle proprie attività.
Penso che la rubrica dell’oroscopo, seguito dai dati di chiusura della borsa di Tokyo, dall’apertura della borsa italiana e dal cambio Lira/Marco tedesco sia una delle cause della grande difficoltà degli investitori a comprendere e accettare le regole e le dinamiche naturali dei mercati (e ad approfittarne).
Perché ti alzavi, ascoltavi l’oroscopo, e subito la giornata partiva male perché per quelli nati nel segno dei Gemelli la carriera era rovinata a causa di Plutone, l’amore idem perché c’era Urano nel segno, e pure la salute uno schifo con Nettuno in Pesci.
E tu pensavi: “Vabbé, oggi va così, è scritto negli astri”.
Dopo però partiva l’aggiornamento sulla chiusura sui mercati asiatici, con una voce metallica femminea che ancora mi chiedo se fosse artificiale.
Perché, se a una certo punto si è compreso che l’oroscopo è una fesseria, ancora oggi qualcuno non è riuscito a far pace con il fatto che è assolutamente inutile sapere ogni giorno come chiudono i mercati.
Per coloro che oggi ascoltano la radio in macchina, addirittura ci sono gli aggiornamenti in tempo reale, ogni ora, su come “stanno andando”.
“il mercato oggi è in territorio positivo grazie al fatto che……..” e ogni giorno c’è una ragione che ne giustifica l’andamento. Spesso il giorno dopo il mercato va al contrario rispetto a ieri e le argomentazioni del giorno precedente non sono più buone.
L’andamento giornaliero della Borsa, ovvero il resoconto giornaliero della capitalizzazione delle aziende quotate, non è un tabellone col punteggio di come sta andando il mondo.
Può essere qualcosa di vagamente paragonabile a questo, forse nel lungo termine.
Non c’è una sola ragione per cui abbia un senso ascoltare ogni giorno, o ogni ora l’andamento dei mercati. A meno di non essere un operatore di Borsa o un gestore di hedge fund.
Nel proprio ruolo di investitori bisogna pensare e concentrarsi sulle cose che si possono controllare, e non a cosa fanno gli indici azionari, che non si possono minimamente influenzare.
E’ decisivo occuparsi di attività che possono essere completamente sotto il nostro controllo e la nostra influenza:
Da soli, se si è in grado, o assistiti da un professionisti NON coinvolti nella vendita e nella gestione di strumenti per investire.
Buona Pasqua!